finalmente..

ho passato gli ultimi due mesi a: mandare curricula qua e là (senza risposta, è ovvio); a discutere prima con me stesso e poi con famiglia, ragazza e amici su cosa sia giusto fare quando nessuno ti chiama e cominci a pensare che tu sia invisibile e che la laurea non sia un punto di partenza ma una sfiga; a decidere una cosa, pentirmene subito dopo, credere di aver fatto la scelta giusta e infine capire che si, forse ho sbagliato, sono senza esperienza nel campo degli intrallazzi burocratici e lavorativi e che ormai la decisione era presa e quindi va bene così, è andata, sarà per la prossima volta in attesa di..in attesa di cosa? mi ero dato un ultimatum, quel tempo è scaduto e ho dato una scossa a questo torpore insopportabile che si era impadronito della mia vita..io sono sempre stato pigro, ma una cosa è esserlo quando sei sicuro di dover far qualcosa e quindi sei convinto di poterti riposare o cazzeggiare perchè tanto lo sai che prima o poi tornerai a fare quella cosa (studiare, per la precisione..); una cosa è perchè ti è imposto di stare senza fare niente, anche quando qualcosa vorresti farla! insomma, io ho sbagliato a rimandare una cosa che potevo iniziare un mese fa e invece la comincio lunedì prossimo (un tirocinio..), ma cavolo è stressante mandare curricula e non ottenere risposta oppure, quando ne hai una, dico una, ti dicono che abiti lontano per un lavoro part-time e capisci che non ti richiamerà più..che confusione il mondo lavorativo! si, ho 30 anni e non ci capisco ancora niente! ieri invece ho ottenuto: un tirocinio (non retribuito, ovvio), che inizierò lunedì prossimo, presso una delle sedi del Polo Museale di Napoli (archivio fotografico) e che si prospetta interessante, se non mi mettono a fare le fotocopie, come si dice sempre in questi casi; una mail in cui mi si dice di essere stato scelto per un colloquio per un altro tirocinio (questo però con almeno il rimborso spese!), dove non si sa ancora..dico io, fino ad ora niente e ora tutto insieme? non mi lamento, ci mancherebbe! anzi, sono contento perchè almeno occuperò il tempo, ma quello che mi preoccupa è che in questo modo non farò altro che rimandare il problema principale..la ricerca di un lavoro vero! solo ora sto capendo quanto sia difficile trovarlo, soprattutto nel mio campo (ma credo in tutti). anche in questo caso mi ero dato una scadenza che però penso debba rivedere anche per altri motivi, purtroppo..io vorrei lavorare nel mondo dell’arte, è quella casa mia, come dico sempre, stare tra i quadri, nei musei, a contatto con la storia..è quello che vorrei, che mi da voglia di vivere, che mi esalta al solo pensiero..aspetterò ancora un po’, ma poco davvero, perchè ormai sono “grande”, volente o nolente..aiuto!

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